Sì, attraverso digital twin, sistemi di tracking, dashboard e integrazione con dati PCS si possono analizzare flussi di container, veicoli, passeggeri e bagagli, individuare punti di congestione e simulare interventi migliorativi. I dati raccolti supportano decisioni operative e strategiche, in linea con la trasformazione verso porti e aeroporti.
Le tecnologie sono modulari e scalabili: possono essere implementate in grandi hub nazionali, ma anche in scali regionali o isole con esigenze specifiche di flussi turistici e merci. La possibilità di partire da singoli moduli (es. totem, chatbot, simulatori) rende sostenibile l’investimento e consente una crescita graduale dell’ecosistema digitale.
Totem interattivi, avatar digitali e chatbot AI offrono informazioni aggiornate su check‑in, gate, controlli, ritardi e servizi di assistenza, riducendo stress e disorientamento che emergono spesso nelle recensioni dei passeggeri sugli scali italiani. Digital Alert consente inoltre di comunicare rapidamente cambi di gate, ritardi e percorsi alternativi.