Innovation Hero a Vinophila: "È innovativa la collaborazione Advepa e Labhornet"

Innovation Hero, il magazine di chi crea innovazione, ha intervistato Lorenzo Biscontin, fondatore di Labhornet, start-up che grazie alla tecnologia di Advepa, ha dato vita al Metaverso di Vinophila. Nel suo intervento Biscontin ha parlato di come il Metaverso del vino e bevande alcoliche può espandersi grazie all’innovazione tecnologica messa a disposizione della nostra azienda. Di seguito un estratto dell’Intervista. 

Advepa e Labhornet insieme per Vinophila: il progetto che esalta la passione per il vino

“Una piattaforma come Vinophila stimola un dialogo con i consumatori. Immediatezza, inclusività e facilità della user experience sono alla base del nostro Metaverso. 

In questo senso è fondamentale la leggerezza della piattaforma che abbiamo sviluppato con Advepa 3D for Business. La navigazione all’interno del Metaverso è sempre fluida e veloce, senza blocchi o tempi di attesa per caricare il contenuto desiderato.

Sempre nella logica di volerci rivolgere a un pubblico ampio, Vinophila si visita direttamente con lo schermo del computer o dello smartphone, senza utilizzo del visore. L’accesso è gratuito per i visitatori".

Per leggere l’intervista completa: Vinophila, il mondo del vino e le cantine in modalità metaverso

ristorHunter: "Vinophila elimina le distanze"

VINOPHILA METAVERSO VINO RISTORHUNTER - Vinophila torna a far parlare di sé. È infatti stata presa da esempio da 'ristorHunter' per parlare di come il vino e tutto il settore enologico si stia affacciando alle nuove tecnologie di blockchain, NFT e Metaverso. Di seguito un estratto dell'articolo.

Le parole di ristroHunter su Vinophila

Vinophila è nata nel 2020 dalla startup triestina Labhornet.

Guidata da Lorenzo Biscontin, manager e docente universitario, ha una mission molto chiara: creare un grande spazio espositivo accessibile da tutti, soprattutto giovani, attraverso qualsiasi dispositivo e in qualsiasi parte del mondo.

Una realtà immersiva in cui camminare e interagire in una vera e propria Expo digitale, aperta indifferentemente a tutti, che si tratti di produttori, trade o consumatori.

Una veloce registrazione, la creazione di un proprio Avatar, attraverso i cui occhi vivere un’esperienza totalizzante, e si è liberi di girare per padiglioni e stand.

Ci sono aree differenziate, studiate per poter partecipare a eventi, conferenze, degustazioni, presentazioni live, oltre che poter fruire di video on demand.

La possibilità di visitare gli stand è molto semplice, intuitiva e facilmente fruibile. Basta infatti avvicinarsi al desk e scegliere tra le varie opzioni proposte, potendo inoltre accedere in alcuni casi direttamente all’e-shop della cantina.

Tutto questo permette di interagire facilmente con grandi e piccoli produttori, in costante crescita, e di scoprire in modo facile le loro proposte.

Vinophila è quindi una realtà, esempio di connubio vino e Metaverso, in continua evoluzione che permette di rimanere costantemente aggiornati su tutte le novità del settore e che cerca di rendere l’esperienza sempre migliore sfruttando tutte le potenzialità del Metaverso.

Per leggere l'articolo completo: "Il mondo del vino entra nel Metaverso"

La Nazione: “Vinophila, il metaverso dei vini e le aziende toscane”

Expo digitale, centro congressi, punto di incontro per istituzioni, cantine, operatori del settore e consumatori, Vinophila permette di incrementare il coinvolgimento del pubblico ampliando la portata dei canali tradizionali.

Questo valore è stato riconosciuto dalla piattaforma inglese Corporate LiveWire, che ha assegnato al primo Metaverso del vino e delle bevande alcoliche l’Innovation & Excellence Awards.

Il successo di Vinophila ha attratto anche numerose aziende. Ne ha parlato il quotidiano italiano La Nazione in un articolo pubblicato nella sezione Economia. 

Per leggere l’articolo completo: “Vinophila, il metaverso dei vini attrae le aziende toscane”

Il Metaverso accoglie il food made in Italy

Nasce il Virtual Store Loft Italy che porta il food made in Italy nel Metaverso. I turisti potranno avere accesso a esperienze uniche legate al mondo del cibo, dall’acquisto di prodotti a vere e proprie cooking class. 

Il settore food&beverage e il mercato del Metaverso

Il cibo non è solo una necessità per vivere, è anche un’esperienza. Un'esperienza che cambia sempre e deve incontrare il più possibile le esigenze dei consumatori. Secondo il report di EY – Future Consumer Index – il 72% dei consumatori conduce una vita più casalinga rispetto al pre-pandemia ed il 53% afferma di recarsi sempre meno frequentemente nei negozi fisici.


Poteva quindi il settore del food&beverage rimanere esterno al Metaverso? Poteva rinunciare a un mercato che secondo Bloomberg Intelligence potrebbe offrire un’opportunità di investimenti capace di raggiungere gli 800 miliardi di dollari già nel 2024? Ovviamente no. Le aziende legate al settore alimentare già presenti nel Metaverso sono molteplici tra cui Pizza Hut, McDonalds. Adesso però anche il food made in Italy ha fatto il suo ingresso in questa innovativa realtà immersiva.

Il food made in Italy sbarca nel Metaverso

Immaginati mentre cammini all’interno di una galleria d’arte e ammiri le opere appese. Ogni rappresentazione è l'esatta riproduzione di un particolare cibo o pietanza e se ti avvicini vieni catapultato in un mondo diverso. È quello che succederà all’interno di questo particolare Virtual Store. Loft Italy è un’azienda italiana, con sede ad Aosta, che si occupa di gestire circa trenta case vacanza concentrate prevalentemente nel Nord Italia. Tra le numerose offerte che hanno scelto di mettere a disposizione dei propri clienti c’è anche quella del Metaverso. Virtual Store Loft Italy, questo il nome del Metaverso dell’azienda, si prefigge lo scopo di mettere il cibo made in Italy al centro del progetto, mostrandone ogni aspetto.

I numeri del Metaverso dedicato al cibo made in Italy

Al momento vi hanno aderito circa una sessantina di produttori locali provenienti da sette regioni italiane: Piemonte, Lazio, Lombardia, Trentino, Valle d'Aosta, Veneto e Toscana. Ma l’idea è quella di ampliare presto il bacino di utenza e spingersi anche verso il Meridione, partendo da città come Napoli e Palermo

Lo store virtuale ha già cominciato ad affascinare una fetta di pubblico importante, specialmente tra i turisti statunitensi, inglesi e francesi. In termini di transazioni effettuate l’obiettivo è quello di arrivare a circa 10 mila entro la fine del 2023. Per il momento non si è superato il migliaio di transazioni

Tgcom24: "Vinophila vince l'Innovation & Excellence Award 2022”

TGCOM24 VINOPHILA ADVEPA - Tgcom24 racconta di Labhornet e Advepa – le società che hanno dato vita a Vinophila, il primo Metaverso del vino – che si sono distinte nell’ultima edizione degli Innovation & Excellence Awards organizzati dalla piattaforma inglese Corporate LiveWire, aggiudicandosi la vittoria nella categoria Most Innovative In New Event Technology.

Vinophila riceve il Innovation & Excellence Awards

Vinophilail primo Metaverso del vino e delle bevande alcoliche, è stato riconosciuto “il potenziale di apportare un grande cambiamento al settore”. La giuria ha premiato la versatilità e l’utilità della tecnologia messa a punto da Labhornet con il contributo di Advepa 3D for business, azienda italiana specializzata in creazione di Metaversi per le imprese.

Il riconoscimento a Vinophila e Advepa di Tgcom24

Ne ha parlato anche Tgcom24 all’interno dello spazio TgcomLab, dedicato ai protagonisti, alle aziende e alle idee dal mondo dell’economia. Di seguito un estratto dell’articolo che riporta le parole di Rossano Tiezzi, direttore di Advepa.

“La nostra lungimiranza nel progettare questo innovativo ambiente virtuale è una scommessa vinta. La scommessa più importante era usare la nostra tecnologia 3D in un settore che ha bisogno prima di tutto dei 5 sensi. In realtà abbiamo dimostrato che il settore wine ha necessariamente bisogno della relazione con il cliente e della capacità di raccontare un valore che va al di là dell’esperienza gustativa. Tra gli stand virtuali è facile capire l’andamento del mercato e le performance delle varie aziende. È fondamentale per noi - conclude Tiezzi - mettere al servizio degli imprenditori un’esperienza come questa, per sostenere tutti quei settori che anche a causa della crisi energetica devono ottimizzare i costi e nello stesso tempo devono continuare a crescere per essere competitivi sul mercato”

Per leggere l’articolo integrale: “A Vinophila l'Innovation & Excellence Award 2022”

A Vinophila l’Innovation & Excellence Award 2022

A Vinophila l’Innovation & Excellence Award 2022. La fiera 3D di Advepa si aggiudica il “Most innovative in new event technology” ambito premio britannico. Premiate le potenzialità del primo Metaverso del vino e delle bevande alcoliche. La giuria lo definisce un precursore di cambiamento e innovazione nel settore wine&spirits.

A Vinophila l’Innovation & Excellence Award 2022

Labhornet, azienda partner di Advepa, si è distinta nell’ultima edizione degli Innovation & Excellence Awards organizzati dalla piattaforma inglese Corporate LiveWire, aggiudicandosi la vittoria nella categoria Most Innovative In New Event Technology.  

Gli Innovation & Excellence Awards sono promossi da Corporate LiveWire una piattaforma editoriale inglese che pubblica in formato fisico e digitale l’omonima rivista e numerose guide dedicate ad argomenti specifici della gestione imprenditoriale a livello globale. Il riconoscimento nasce allo scopo di premiare le aziende che, grazie al loro approccio innovativo, contribuiscono allo sviluppo del settore in cui operano.

A Vinophila, il primo Metaverso del vino e delle bevande alcoliche, è stato riconosciuto “il potenziale di apportare un grande cambiamento al settore”. La giuria ha premiato la versatilità e l’utilità della tecnologia messa a punto da Labhornet con il contributo di Advepa 3D for business, azienda italiana specializzata in creazione di metaversi per le imprese.

Il Metaverso di Vinophila

Expo digitale, centro congressi, punto di incontro per istituzioni, cantine, operatori del settore e consumatori, Vinophila permette di incrementare il coinvolgimento del pubblico ampliando la portata dei canali tradizionali.

Vinophila si propone di annullare  la distanza tra virtuale e reale in modo intuitivo, divertente, sicuro e sostenibile. Visitabile tutto l’anno, 24 ore su 24, il Metaverso  è accessibile gratuitamente da ogni tipo dispositivo. Vinophila è anche un portale online ricco di notizie su aziende, mercati, prodotti e le più interessanti tendenze relative al vino e alle bevande alcoliche.

Lanciato ad aprile con un convegno sull’innovazione per settore vitivinicolo tenutosi a Vinitaly, il portale ha già avuto oltre 100.000 visitatori unici.

Le novità arrivate su Vinophila

Ad essere premiata anche la naturale predisposizione del Metaverso a vivere un processo di evoluzione e miglioramento continui. Ne è un esempio l’ultima implementazione, introdotta a fine luglio, dedicata all’e-shop: la nuova funzionalità permette, in un solo click, l’accesso diretto all’e-commerce dell’azienda espositrice, accompagnando il visitatore virtuale in un ricco itinerario, che inizia con la fase informativo-conoscitiva per poi tradursi in potenziali acquisti.

Le parole di Lorenzo Biscontin, fondatore e Amministratore Unico di Labhornet sul premio Innovation & Excellence Awards per Vinophila

“Un importante riconoscimento per Vinophila – dichiara Lorenzo Biscontin, fondatore e Amministratore Unico di Labhornet – che conferma la capacità del metaverso di promuovere crescita e innovazione nel settore wine&spirits. È sotto gli occhi di tutti che la realtà in cui viviamo oggi consiste in un’integrazione sempre più stretta tra fisico e digitale-virtuale. Il mondo sta evolvendo in questa direzione e il settore del vino ha il dovere di restare al passo assumendo un ruolo da innovatore, per mantenere e accrescere il contatto con le persone”.

Le dichiarazioni di Rossano Tiezzi per Advepa

“La nostra lungimiranza nel progettare questo innovativo ambiente virtuale è una scommessa vinta – afferma Rossano Tiezzi direttore di Advepa. La scommessa più importante era usare la nostra tecnologia 3D in un settore che ha bisogno prima di tutto dei 5 sensi. In realtà abbiamo dimostrato che il settore wine ha necessariamente bisogno della relazione con il cliente e della capacità di raccontare un valore che va al di là dell’esperienza gustativa. Tra gli stand virtuali è facile capire l’andamento del mercato e le performance delle varie aziende. È fondamentale per noi - conclude Tiezzi - mettere al servizio degli imprenditori un’esperienza come questa, per sostenere tutti quei settori che anche a causa della crisi energetica devono ottimizzare i costi e nello stesso tempo devono continuare a crescere per essere competitivi sul mercato”.

LEGGI ANCHE --> L'innovativo Metaverso di Advepa su Il Corriere del Ticino

Nuove generazioni e vino si incontrano nel Metaverso

NUOVE GENERAZIONI VINO METAVERSO - All’interno della Summer School su “Marketing e Innovazione dei vini del Nord-Est” del MIB Trieste School of Management, che nella propria offerta formativa ha inserito il percorso Wine Business Management, molto spazio è stato dato al ruolo della realtà 3D e del metaverso declinato nel settore vitivinicolo. Il programma della giornata di approfondimento di giovedì 14 luglio ha visto alternarsi numerosi professionisti del vino per affrontare il tema relativo a come comunicare efficacemente il mondo del vino alle nuove generazioni.

Accendere l‘interesse delle nuove generazioni sul vino attraverso le nuove tecnologie e il metaverso

Ad aprire i lavori è stato Giulio Somma, Direttore del Corriere Vinicolo con un intervento dal titolo “Perché il vino italiano ha bisogno delle giovani generazioni?”

Bruno Bertero, Direttore Marketing Promoturismo FVG, si è soffermato su “Le giovani generazioni di turisti/consumatori e il ruolo dell’enoturismo “

Mentre Lorenzo Biscontin, ideatore di Vinophila, metaverso realizzato in partnership con gli sviluppatori 3D di Advepa, ha affrontato il tema curioso delle preferenze delle nuove generazioni. Il suo intervento dal titolo "Pinot Grigio, vino dei Baby Boomers? Come ingaggiare i giovani?” Ha messo in luce le abitudini dei più giovani e il loro modo di fruire il vino come esperienza di convivialità, sperimentazione e scoperta.

Il Direttore del Consorzio del Prosecco DOC, Luca Giavi, e Diego Tomasi, Direttore Consorzio del Prosecco Superiore DOCG, hanno riflettuto proprio sul futuro del Prosecco, il vino della GenX e degli “older Millennial”

“Innovare il marketing per raggiungere i giovani consumatori di vino e alcolici (dal packaging al low-alcohol)” è stato il discorso affrontato dall’imprenditore Lorenzo Foffani che ha preceduto la tavola rotonda a cui hanno preso parte anche gli studenti e gli stakeholder del territorio.

“Abbiamo vissuto una giornata interessante da tanti punti di vista - spiega Lorenzo Biscontin - è stato un ottimo spunto portare l’attenzione sul gap generazionale e come intercettare millenials e generazione x, un problema che ciclicamente si ripropone nel settore vinicolo. Sembra giusto chiedersi - osserva Biscontin  - cosa abbiamo sbagliato?

Sicuramente la nascita di un metaverso tutto dedicato al vino, come Vinophila, rientra nella logica di creare mezzi nuovi, con linguaggi nuovi e possibilità di interazioni più ricche come è la realtà immersiva. Vinophila è sicuramente uno degli strumenti per colmare questo gap e cominciare ad interessare dal vino in maniera sostanziale e duratura intere generazioni.

Avvicinarsi al vino anche attraverso il metaverso, in modo complementare alla realtà fisica, è una modalità divertente di fruire il vino, a cui si somma la degustazione.

Il metaverso, in conclusione, risponde a molti dei motivi per cui il vino non coinvolge i più giovani. Nel metaverso così, il vino è più vicino al vissuto quotidiano. Il modo migliore per restare informati su novità e trend, per intercettare e dialogare con i consumatori” - sottolinea Biscontin.

Il MIB di Trieste ha compreso fin dall’inizio dell’avventura di Vinophila la sua portata innovativa e ha deciso di essere presente suo stand all’interno del metaverso del vino. Nel proprio stand MIB presenta la sua offerta formativa e si relazione con produttori, esperti e appassionati del vino

“Per chi come noi sta già mettendo radici nel metaverso, un bel passo in avanti verso le nuove generazione è già stato fatto - conclude Biscontin - è però necessario un cambio di linguaggio. Ci deve essere insomma un cambio di passo anche sui contenuti. Il mondo del vino parla sempre delle caratteristiche del vino e delle uve, ma non dei benefici delle diverse modalità di coltivazione e produzione per la salute e lo stile di vita. Dobbiamo saper raccontare tutto questo e nel metaverso, attraverso le interazioni multimediali, gli avatar i video e i link, fare storytelling di ciò che il vino e di ciò che significa berlo e degustarlo è davvero a portata di un click.”

PER VISITARE GLI STAND DI VINOPHILA: https://www.vinophila.com/

Vinophila, innovazione dal futuro

Vinophila fa parte di quel nuovo format come le fiere, gli expo e gli eventi virtuali che stanno spopolando da diversi anni.

Uniscono utenti e professionisti all’interno di un mondo digitale che permette servizi diversi: comunicazione diretta nelle vendite; cercare nuovi business partner e molto altro, come partecipare a dei video meeting, webinar e showroom, vendita di prodotti, progettare attività di team building.

Tutto questo rientrando in budget disponibili anche alle realtà economiche più piccole. La realtà immersiva sta però andando verso un altro modo di viverla. Un esempio è il concetto di Metaverso, recentemente presentato da Mark Zuckerberg.

A sperimentare una forma molto simile all'immaginario del CEO di Facebook è Vinophila.

Vinophila

Vinophila è la chiave di volta che ha superato i limiti, inizialmente dettati dalla pandemia.

Questo grande ed innovativo progetto è stato ideato da Labhornet, startup innovativa fondata dal manager e docente universitario Lorenzo Biscontin, che con la sua grande esperienza nel settore agroalimentare d’eccellenza ha realizzato una piattaforma innovativa, focalizzata sul commercio di vini e bevande alcoliche di qualsiasi tipo e su vari prodotti alimentari.

Nato come superamento per gli impedimenti causati dalla pandemia, oggi Vinophila vuole andare oltre.

Vinophia va nella direzione della convergenza tra ambito fisico ed ambito digitale in un’unica realtà. Si tratta dell’idea di metaverso che tanto ha fatto discutere recentemente e che nella visione di Labhornet è un concetto logico prima ancora che tecnologico.” - afferma Biscontin.

Ma quale idea porta il Metaverso?

Chi segue un po’ le notizie relative ai grandi colossi informatici, o segue il mondo fantascientifico, avrà già sicuramente sentito parlare del termine “Metaverso”.

La parola è composta dal prefisso “meta” che significa “oltre” e da “universo”. La paternità di metaverso è da attribuirsi a Neal Stephenson, che usa questo termine nel suo romanzo fantascientifico Snow Crash, del 1992.

Dagli anni novanta ad oggi il concetto è stato più volte ripreso, specialmente nel settore dei videogiochi come Fortnite, ma è stato Mark Zuckerberg a dare una prospettiva più reale al mondo virtuale.

Il CEO di Facebook ha affermato di voler dar vita a “un internet incarnato, in cui invece di limitarsi a visualizzare contenuti, ci sei dentro”.

L’idea è quella di avere accesso ad un luogo virtuale in cui però poter sperimentare tutte le occasioni che si presentano nella vita reale, come se vi fossimo fisicamente. Ad interagire per conto nostro sarà però un avatar, o nella versione più aggiornata, la nostra stessa proiezione olografica.

Nell’immaginario del suo ideatore moderno il metaverso rappresenta il “big step” della rivoluzione digitale.

Iniziamo a sperimentare il futuro

Sono convinto che i pionieri della realtà immersiva godranno a breve di questa esperienza e saranno avvantaggiati sul mercato.”

Queste sono le parole di Rossano Tiezzi, Direttore di Advepa Communication, azienda leader nel settore della tecnologia immersiva 3D e partner tecnologico di Vinophila.

L’universo di Vinophila non più ancora essere definito un vero Metaverso, ma è molto vicino all’idea di Zuckerberg. Le notizie sono che non ci vorrà molto prima che Facebook immetta nel mercato questa tecnologia. Tanto vale farsi trovare pronti.