Vinophila, innovazione dal futuro

Vinophila fa parte di quel nuovo format come le fiere, gli expo e gli eventi virtuali che stanno spopolando da diversi anni.

Uniscono utenti e professionisti all’interno di un mondo digitale che permette servizi diversi: comunicazione diretta nelle vendite; cercare nuovi business partner e molto altro, come partecipare a dei video meeting, webinar e showroom, vendita di prodotti, progettare attività di team building.

Tutto questo rientrando in budget disponibili anche alle realtà economiche più piccole. La realtà immersiva sta però andando verso un altro modo di viverla. Un esempio è il concetto di Metaverso, recentemente presentato da Mark Zuckerberg.

A sperimentare una forma molto simile all'immaginario del CEO di Facebook è Vinophila.

Vinophila

Vinophila è la chiave di volta che ha superato i limiti, inizialmente dettati dalla pandemia.

Questo grande ed innovativo progetto è stato ideato da Labhornet, startup innovativa fondata dal manager e docente universitario Lorenzo Biscontin, che con la sua grande esperienza nel settore agroalimentare d’eccellenza ha realizzato una piattaforma innovativa, focalizzata sul commercio di vini e bevande alcoliche di qualsiasi tipo e su vari prodotti alimentari.

Nato come superamento per gli impedimenti causati dalla pandemia, oggi Vinophila vuole andare oltre.

Vinophia va nella direzione della convergenza tra ambito fisico ed ambito digitale in un’unica realtà. Si tratta dell’idea di metaverso che tanto ha fatto discutere recentemente e che nella visione di Labhornet è un concetto logico prima ancora che tecnologico.” - afferma Biscontin.

Ma quale idea porta il Metaverso?

Chi segue un po’ le notizie relative ai grandi colossi informatici, o segue il mondo fantascientifico, avrà già sicuramente sentito parlare del termine “Metaverso”.

La parola è composta dal prefisso “meta” che significa “oltre” e da “universo”. La paternità di metaverso è da attribuirsi a Neal Stephenson, che usa questo termine nel suo romanzo fantascientifico Snow Crash, del 1992.

Dagli anni novanta ad oggi il concetto è stato più volte ripreso, specialmente nel settore dei videogiochi come Fortnite, ma è stato Mark Zuckerberg a dare una prospettiva più reale al mondo virtuale.

Il CEO di Facebook ha affermato di voler dar vita a “un internet incarnato, in cui invece di limitarsi a visualizzare contenuti, ci sei dentro”.

L’idea è quella di avere accesso ad un luogo virtuale in cui però poter sperimentare tutte le occasioni che si presentano nella vita reale, come se vi fossimo fisicamente. Ad interagire per conto nostro sarà però un avatar, o nella versione più aggiornata, la nostra stessa proiezione olografica.

Nell’immaginario del suo ideatore moderno il metaverso rappresenta il “big step” della rivoluzione digitale.

Iniziamo a sperimentare il futuro

Sono convinto che i pionieri della realtà immersiva godranno a breve di questa esperienza e saranno avvantaggiati sul mercato.”

Queste sono le parole di Rossano Tiezzi, Direttore di Advepa Communication, azienda leader nel settore della tecnologia immersiva 3D e partner tecnologico di Vinophila.

L’universo di Vinophila non più ancora essere definito un vero Metaverso, ma è molto vicino all’idea di Zuckerberg. Le notizie sono che non ci vorrà molto prima che Facebook immetta nel mercato questa tecnologia. Tanto vale farsi trovare pronti.

Sercam Advisory presenta il coworking virtuale

COWORKING VIRTUALE - La realtà in presenza sarà sempre il punto di partenza per ogni tipo di relazione e la socialità un bene imprescindibile per l’essere umano, la possibilità di poter gestire in parte la nostra vita ripensando il modo di spostarci e connetterci deve essere vista come una opportunità. Per questo nasce l’idea di una piattaforma per il coworking virtuale.

Lo sviluppo dello Smart Working

Durante la messa in vigore delle norme di contenimento imposte dalla pandemia da Covid-19 abbiamo imparato che è possibile rimanere in contatto anche a distanza. Abbiamo anche visto che si può lavorare e studiare senza spostarsi da casa, che si può conoscere e usufruire del mercato in maniera attiva rimanendo collegati sul web. Allo stesso tempo ci siamo resi conto che ci sono alcune cose che vanno riveste riguardo allo smart working per rendere questa soluzione più facile per tutti.

Connessioni, infrastrutture informatiche più funzionali, spazi adeguati, formazione dei lavoratori, sono solo alcune delle cose da rivedere. Nel frattempo però stanno prendendo piede nuove forme di condivisione sul lavoro. Una fra tutte è il coworking, ovvero la condivisione di spazi tra persone che non svolgono lo stesso impiego. Spesso si tratta di persone che non lavorano neppure per la stessa ditta. In questo modo si riducono sprechi, spostamenti e si ottimizza lo sfruttamento delle risorse.

Arriva il Coworking virtuale

La tecnologia di Advepa Communication e l‘esperienza di Sercam Advisory hanno permesso di dare vita ad una nuova esperienza di lavoro condiviso. Si tratta di coworking virtuale, che prevedere la riproduzione di spazi di lavoro e uffici tramite realtà virtuale 3D. Gli ambienti però non saranno gli unici ad essere presenti, perché anche dipendenti e clienti potranno interagire come se fossero in persona grazie alla loro versione avatar.

Molte tecniche sono presenti all’interno della piattaforma compreso il software di back-end, direttamente collegato con l’ambientazione virtuale 3D, attraverso cui possano essere svolte le normali operazioni di ufficio. Inoltre grazie al Multiplayer saranno presenti nello stesso ambiente più avatar capaci di interagire direttamente tra di loro.

Marco Ginanneschi, presidente di Sercam Advisory commenta così la scelta di affidarsi ad Advepa Communication per realizzare la piattaforma di coworking virtuale.

“Ritengo che la solidità, l'esperienza e la professionalità di un partner tecnologico come Advepa Communication sia la migliore soluzione conosciuta sul mercato, in grado di fornire una tecnologia avanzatissima sugli ambienti dinamici in 3D, nell'organizzazione degli spazi virtuali (anche riprodotti dall'ambiente originario con tutte le modifiche tecnologiche migliorative), nell'immersione in un mondo mai visto prima, popolato di avatar e flussi digitali, senza mai rinunciare alla concretezza e soprattutto alla protezione dei dati personali e alla riservatezza delle informazioni. Per il mondo del lavoro tutto diventerà più immediato, più semplice e anche, inaspettatamente, più sicuro.”

Tra i finalisti del Premio Möbius c’è Swiss Virtual Expo

SWISS VIRTUAL EXPO MÖBIUS - Innovazione e tecnologia sono due punti cardine del lavoro di Ated-ICT Ticino, insieme all’attenzione verso le tutte le realtà presenti sul territorio. Questo ha portato l'associazione a dare vita a Swiss Virtual Expo, una piattaforma realizzata in realtà virtuale 3D, finalista per il Premio Möbius.

Ated l’associazione ICT vicina al territorio

Ated - ICT Ticino è una realtà attiva sul territorio del Canton Ticino dal 1971. In 50 anni della sua storia ha sempre cercato di informare, educare, appassionare, facilitare progetti innovativi e creare sinergie che portino valore aggiunto al tessuto economico e sociale del territorio. Conferenze, visite, giornate studio, corsi sono solo alcune delle oltre 1.000 manifestazioni a cui Ated ha dato vita.

I servizi che Ated propone, come associazione indipendente, sono rivolte a tutte le persone, aziende, organizzazioni e scuole con interessi per le tecnologie dell’informazione e comunicazione. Non ci sono limiti di età perché Ated-ICT Ticino ha attività pensate per tutti, dai piccoli ai grandi. Nel Canton Ticino l’impegno dell’associazione è riconosciuto da molte realtà che nel corso del tempo hanno cominciato a collaborare. Guardare sempre avanti, essere innovativi e non fermarsi mai sono i tre principi cardine che muovo Ated e tutte le persone che la compongono. Proprio per questo oggi nasce Swiss Virtual Expo.

Il direttore commerciale di Advepa Communication, Rossano Tiezzi parla così di Ated:

“Nella realtà lavorativa di oggi è molto importare creare aggregazione e condivisione per incrementare le proprie opportunità di business. Ated questo lo ha capito e ha saputo realizzare un expo innovativo, mai visto prima, che unisce e crea opportunità per tutte le aziende e le realtà che operano nel territorio. Ci vorrebbero molte più iniziative così.”

Swiss Virtual Expo, la piattaforma realizzata con tecnologia virtuale 3D che accoglie un expo innovativo

Swiss Virtual Expo è solo l’ultimo dei tanti progetti innovativi e visionari che Ated ha messo in campo. Si tratta di un expo creato per rispondere alle esigenze delle aziende del territorio svizzero. All’interno dell’esposizione è possibile partecipare con un proprio stand, con showroom, attraverso eventi, e molto altro. Chiunque voglia entrare a farne parte si sentirà protagonista e potrà ricevere numerosi benefici per la propria realtà.

La tecnologia che Advepa Communication ha messo al servizio di Ated permette di sperimentare all’interno di un ambiente ricreato in realtà virtuale 3D tutte le emozioni e le sensazioni che si vivono in un expo in presenza. Per 365 giorni sarà possibile visitare tutto lo spazio espositivo e rivedere on demand tutti gli eventi che vi hanno preso luogo. Grande risalto sarà dato anche al networking e all’interazione tra tutte le persone che visiteranno l’expo.

Ated e Swiss Virtual Expo candidati per il Premio Möbius

Questo anno ricorre la 25esima edizione del Premio Möbius il 15 e 16 ottobre allo Studio 2 RSI di Lugano-Besso. Il tema di questo anno è “La trasformazione digitale delle culture”. Tra i riconoscimenti che verranno assegnati c’è una categoria per cui è stata candidata anche Ated-ICT Ticino con Swiss Virtual Expo. Si tratta del premio “Editoria Mutante”, dedicata a fiere e congressi immersivi di qualità nell’area linguistica italiana.

Per Ated questa nomina è molto importante e Cristina Giotto, direttrice dell’Associazione commenta così l’intero progetto di Swiss Virtual Expo che ha portato a questo traguardo:

 “Questo progetto sotto un certo punto di vista realizza un mio sogno .. quello di “toccare con mano la rete” … essere riusciti ad aggregare così tante realtà, anche molto diverse, che hanno quale unico obiettivo in comune il bene del territorio e la voglia di condividere per crescere insieme.”

Il lavoro sinergico di Swiss Virtual Expo

SWISS VIRTUAL EXPO - Il settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione ha bisogno di un continuo scambio di idee, opinioni tra esperti, interessanti e appassionanti dell’argomento.

In questa ottica e con una particolare attenzione al mondo del marketing e del business si inserisce Swiss Virtual Expo, l’evento ibrido dedicato alla tecnologia digitale, realizzato dalla sinergia tra ated-ICT Ticino e Advepa Communication.

Il lavoro congiunto di Ated e Advepa

Ated-ICT Ticino è un’associazione innovativa che ha come obiettivo principale l’attenzione al territorio. Si prefigge infatti di informare educare appassionare alla tecnologia digitale supportando lo stesso tempo i professionisti del settore e le imprese locali con progetti innovativi.

Questo per portare un concreto valore aggiunto al tessuto economico e sociale del cantone ticinese. In questa ottica è nato Swiss Virtual Expo, la piattaforma digitale realizzata con la tecnologia all’avanguardia di Advepa Communication.

Lo spazio virtuale comprende padiglioni, Showroom, aree espositive, sale conferenze e molto altro che si sviluppa in un’area di circa mezzo milione di metri quadri. Nonostante ciò il tutto rimane semplicemente fruibile da computer e mobile device. Il progetto di Swiss Virtual Expo è il risultato di più di 12 anni di ricerca e lavoro per migliorare e implementare una tecnologia innovativa.

Al progetto hanno contribuito decine di professionalità diverse. Da sviluppatori e programmatori esperti nella creazione delle piattaforme digitali, a designer e architetti, in grado di ricreare in uno scenario virtuale la complessità di stand e arene per seguire presentazioni e webinar. Ma hanno trovato il loro spazio anche formatori, organizzatori di eventi e creatori di contenuti da utilizzare su media tradizionali e social.

Swiss Virtual Expo, il più reale degli expo digitali

Il 22 settembre 2021 presso la Sala del Consiglio Comunale di Lugano e in diretta streaming su youtube è stata presentato ufficialmente Swiss Virtual Expo. Durante la conferenza stampa sono intervenute varie figura tra cui Daniele Menotti, Presidente di ated-ICT Ticino, che ha parlato così dell’expo:

“Swiss Virtual Expo è in primo luogo una piattaforma innovativa in grado di rispondere perfettamente alle moderne necessità delle aziende, che oggi più che mai hanno forte l’esigenza di promuovere su scala globale i loro servizi e soluzioni di business attraverso percorsi complementari.

Con la tecnologia di Advepa Communication abbiamo ricreato un ambiente reale o molto simile al reale, dove tutti gli utenti possono interagire con l’ambiente circostante o con altri utenti.

E siamo molto orgogliosi che questa nuova esperienza virtuale sia promossa proprio nell’anno del nostro mezzo secolo di attività."

Vieni a visitare la fiera 

Da oggi fino al 27 settembre Swiss Virtual Expo sarà navigabile in pre-apertura solo per le aziende e professionisti sponsor o partner. Il 29 settembre verrà rilasciata una versione aggiornata, mentre dal 15 ottobre sarà ufficialmente aperto e visitabile gratuitamente per tutti nella versione definitiva.

Eventi ibridi: la nuova frontiera degli eventi

EVENTI IBRIDI - La pandemia ha costretto allo stop numerosi settori. Tra coloro che sono stati fermati prima e che stanno cominciando ad aprire solamente adesso c’è il settore degli eventi e delle fiere. In realtà però non tutti i comparti di questo mondo si sono fermati, perché si sono semplicemente trasferiti online. Le fiere e gli eventi virtuali hanno riscosso un grande successo e fatto scoprire alcune dinamiche che non vogliamo perdere. Scopriamole insieme.

Che cosa è un evento ibrido

“Iniziamo col dire che l'evento ibrido è un nuovo modo di concepire gli eventi con cui manteniamo intatta l’idea di un evento fisico, arricchendola con nuove possibilità.”

Advepa Communication è nel mercato degli eventi virtuali da più di una decade ormai e in questo periodo ha implementato la sua tecnologia. Grazie a questo adesso che tutti stanno concentrando sui prodotti virtuali, Advepa è in grado di offrire ai suoi clienti il futuro, gli eventi ibridi.

Con evento ibrido si intende un evento in presenza supportato da un evento virtuale. I due eventi si svolgono parallelamente, mettendo in campo così tutte i vantaggi di entrambi. Grazie a questa sinergia si possono riportare successi davvero impensabili fino a poco tempo fa per il comparto degli eventi, delle fiere e degli showroom per esempio.

Il periodo storico vissuto con la pandemia ci ha costretti a sperimentare il mondo della realtà virtuale e a scoprirne così i numerosi pregi. Adesso che c’è la possibilità di tornare ad organizzare eventi in presenza però, non vogliamo abbandonare alcune di queste qualità, perché abbiamo scoperto dare molti frutti. L’evento ibrido ci permette proprio questo: coniugare tutto quello che hanno di positivo gli eventi in presenza con i vantaggi di un evento virtuale.

Le possibilità di un evento ibrido

Grazie alla sinergia e al lavoro congiunto dell’evento in presenza e dell'evento virtuale è possibile raggiungere numerosi vantaggi per tutti i tipi di eventi. Per esempio vengono abbattuti ogni tipo barriere, da quelle geografiche a quelle linguistiche. Per partecipare ad un evento non ci sarà più bisogno di percorrere l’intero continente, o di privarsi dell’esperienza stessa perchè troppo lontana. Se si vive dall’altra parte del mondo potremmo partecipare alla versione virtuale dell’evento e l’esperienza sarà comunque la stessa, anzi priva dello stress del viaggio.

Lo stesso vale per gli eventi a cui dobbiamo rinunciare perchè tra viaggio, spostamento, e manifestazione stessa perderemmo molto in termini di denaro e tempo che però non ci possiamo permettere. Nessun problema, sarà l’evento a venire direttamente da noi. I vantaggi però vanno anche a coloro che sono presenti all’evento fisico. Infatti, spesso capita che ad una fiera ci siano conferenze o incontri contemporaneamente e quindi non si riesca a partecipare a tutti. Se il nostro evento in presenza è accompagnato da un evento virtuale si potrà recuperare tutto ciò che ci siamo persi, perché impegnati in altri incontri, successivamente, quando ci torna più comodo.

Le tecnologie di un evento ibrido

Tutti i vantaggi, e anche di più, elencati sopra sono ottenibili grazie ad un comparto di tecnologie messe in campo. Si parla di:

“Il nostro obiettivo è quello di abbattere ogni barriera sfruttando il potenziale del digitale. Includere, condividere, diffondere informazioni e servizi senza che nessuno venga escluso.” – Le parole di Giulia Polvani, Account Manager di Advepa Communication.

Questo è quello che Advepa vuole offrire ai suoi clienti con gli eventi ibridi. Un insieme di esperienze che non faranno notare la differenza tra chi è in presenza e chi invece segue l’evento a casa propria. Gli eventi ibridi sono una realtà che già da tempo si è diffusa e che molti hanno potuto sperimentare. Non perdere anche tu questa occasione!