Google for Education incontra la tecnologia di Advepa

Nei Chromebook arriva la possibilità di accedere agli strumenti didattici con un’nterfaccia immersiva. Tra le scuole che sperimentano la tecnologia Advepa anche un Liceo pugliese

BARI - L’intelligenza artificiale proietta la sua efficacia anche nell’apprendimento scolastico. Non solo visori per entrare nell’era della didattica dell’intelligenza artificiale. Usare un ambiente 3D immersivo che riproduce una scuola e farlo direttamente in un pc comodo e leggero. Oggi è possibile grazie alla collaborazione tra Google for Education e Advepa, azienda italiana leader nella creazione di ambientazioni 3D leggere e fluide, navigabili anche da browser e smartphone.

La piattaforma immersiva

La collaborazione nasce nell’ambito della piattaforma Advepa Educational, accessibile da pagina web oppure da visore e pensata per ogni studente che vuole scoprire contenuti legati alla propria scuola in una modalità interattiva e innovativa. Si sceglie il proprio avatar, si può interagire con gli altri studenti e si possono visualizzare e creare contenuti. Tutto questo potrà essere fruito all’interno dei Chromebook e collegato con Gemini AI, in modo tale da rinnovare l’esperienza del software Classroom. Aggiungendo al tempo dedicato all’apprendimento una experience vicino al mondo del gaming, gli studenti potranno imparare ad usare i nuovi studenti dell’AI in maniera graduale ed inclusiva.

Advepa Educational è in uso da alcuni mesi anche in una scuola pugliese, il Liceo delle Scienze Umane “Vittorino da Feltre” di Taranto. La scuola, guidata dalla dirigente scolastica Alessandra Larizza, ha scelto di dotarsi di questo strumento tecnologico innovativo e di utilizzarlo per i percorsi di PCTO, che allenano gli studenti e le studentesse ad entrare nel mondo del lavoro dando loro modo di comprendere le competenze traversali indispensabili per interfacciarmi con gli ambienti professionali. Un modo innovativo di utilizzare una tecnologia di per sé pionieristica. Advepa Educational riproduce infatti una scuola di fantasia in cui i ragazzi accedono tramite il loro avatar con credenziali create dal proprio istituto, quindi un cyberspazio protetto da incursioni di utenti esterni. All’interno di questo spazio si può comunicare tra utenti, cercare informazioni che riguardano la didattica e le iniziative scolastiche oppure assistere ad eventi da remoto nell’aula Magna 3D. Insomma un modello di didattica che vuole coinvolgere gli studenti e farli imparare divertendosi.

oltre 10 anni di esperienza

“L’obiettivo di Advepa in oltre 10 anni di esperienza come costruttori di ambienti immersivi è quello di dotare gli utenti di un’interfaccia immediata e divertente con la quale conoscere un evento, un prodotto o un’azienda - spiega Rossano Tiezzi COO di ADVEPA. In questo caso da due anni abbiamo sviluppato un’ambientazione dedicata alle scuole messa a punto anche con l’aiuto di docenti ed esperti dell’Ufficio Scolastico della Toscana. Oggi con la possibilità di inserirla all’interno dei device Chromebook e con la sperimentazione sull’uso dell’intelligenza artificiale presentiamo un prodotto completamente rinnovato e in grado di rispondere alle esigenze degli studenti di oggi e di domani”.

Scuola 2.0: l’AI entra nelle scuole

A Londra, il David Game College è pronto a fare un passo rivoluzionario nel mondo dell'educazione introducendo una classe completamente affidata all'intelligenza artificiale (IA). Il programma, denominato Sabrewing, vedrà la sua prima implementazione a partire dal 23 settembre, con una classe composta da 20 studenti di età compresa tra i 15 e i 17 anni, senza insegnanti umani ma con piattaforme di apprendimento basate sull'IA che guideranno il loro percorso formativo.

Il programma Sabrewing prende il nome da una specie di colibrì, noto per la sua agilità, resilienza e capacità di navigare da solo in ambienti complessi. Questo simbolismo riflette i valori che il David Game College vuole instillare nei suoi studenti: indipendenza, autosufficienza e adattabilità. Attraverso il sistema basato su intelligenza artificiale, gli studenti potranno progredire secondo i propri ritmi, senza la necessità di sincronizzarsi con l’intera classe, permettendo così un apprendimento altamente personalizzato.

Un’esperienza educativa all'avanguardia

Il modello proposto dal David Game College rompe con il tradizionale paradigma educativo, dove un insegnante gestisce una classe in modo uniforme. In questo contesto innovativo, gli studenti interagiranno direttamente con piattaforme di apprendimento adattivo, che analizzeranno i loro progressi, riconosceranno eventuali lacune e forniranno supporto mirato. Le materie obbligatorie includono matematica, inglese, scienze come biologia, chimica e fisica, mentre gli studenti avranno la possibilità di scegliere tra altre discipline come informatica, geografia e storia, modellando così un curriculum su misura per i loro interessi e ambizioni.

Le sessioni pomeridiane saranno dedicate allo sviluppo delle competenze di vita, quali pensiero critico, alfabetizzazione finanziaria, imprenditorialità e intelligenza artificiale. Tuttavia, nonostante il predominio tecnologico, non mancherà un supporto umano: i cosiddetti "coach" avranno il ruolo di facilitatori, motivando e guidando gli studenti nel loro percorso di apprendimento, oltre a colmare il gap tra tecnologia e interazione sociale.

Vantaggi e critiche

Il progetto Sabrewing promette di sfruttare al massimo i benefici dell’intelligenza artificiale nel campo educativo. I sostenitori credono che l'IA possa rivoluzionare l'istruzione, offrendo una precisione e un’analisi dei dati impossibile da replicare manualmente. Un insegnante umano, pur competente, potrebbe non riuscire a riconoscere immediatamente le difficoltà individuali di ciascuno studente, mentre l'IA, grazie alla sua capacità di processare dati su larga scala, può identificare e affrontare rapidamente le problematiche di ogni allievo.

Nonostante questi potenziali vantaggi, il progetto ha sollevato preoccupazioni. I critici temono che la completa dipendenza dall'IA possa ridurre le interazioni umane, cruciali per lo sviluppo di competenze interpersonali. Inoltre, l’aspetto umano dell’insegnamento, come l’empatia e l’abilità di ispirare, potrebbe essere compromesso. C’è anche chi solleva dubbi riguardo alla privacy e alla gestione dei dati personali, in un contesto in cui i progressi degli studenti sono monitorati costantemente da algoritmi intelligenti.

Il progetto italiano di Advepa Educational

Anche in italia si sta cominciando a portare l’AI all’interno delle scuole. Al momento il progetto è in fase di sviluppo ma presto potrebbe essere integrato all’interno del già disponibile modulo di orientamento online fornito dall’azienda italiana Advepa. 

Il punto di vista di Advepa, con la sua esperienza maturata grazie alla piattaforma Advepa Educational lanciata nel 2023, è un riferimento per comprendere l’evoluzione dei modelli di apprendimento nel sistema scolastico.

Avatar tutor con A.I. che rispondono alle domande degli studenti su varie materie, laboratori con oggetti 3D per comprendere la fisica e la scienza in generale, aree di orientamento immersivo, spazi dove creare eventi in live streaming e allestimenti di mostre virtuali con i progetti dei ragazzi. Queste sono solo alcune delle funzioni che Advepa Educational offre agli studenti e ai docenti.

Orientamento online

L'orientamento scolastico con piattaforme online è un approccio moderno per aiutare gli studenti a prendere decisioni informate riguardo al loro percorso educativo e professionale. Oltre alle varie soluzioni del web “tradizionale”, grazie all’avvento delle ambientazioni 3D immersive, è ora possibile conoscere i contenuti dei percorsi didattici dei vari istituti anche in modalità interattiva. Con strumenti che sono sempre navigabili dal web ma con caratteristiche che prevedono maggiore engagement per gli studenti.

Orientamento scolastico: nuovi ambienti digitali

L'orientamento scolastico con piattaforme online è un approccio moderno per aiutare gli studenti a prendere decisioni informate riguardo al loro percorso educativo e professionale. Oltre alle varie soluzioni del web “tradizionale”, grazie all’avvento delle ambientazioni 3D immersive, è ora possibile conoscere i contenuti dei percorsi didattici dei vari istituti anche in modalità interattiva. Con strumenti che sono sempre navigabili dal web ma con caratteristiche che prevedono maggiore engagement per gli studenti.

La soluzione di Advepa Educational

Advepa da circa due anni ha lanciato sul mercato la sua piattaforma Advepa Educational. Ora con due nuove release si appresta a focalizzare l’attenzione sul tema dell’orientamento.

Il modulo segreteria e orientamento, già presente nella prima versione di Advepa Educational, si arricchisce di una nuova tipologia di ambientazione.

Per le scuole che hanno già in uso la piattaforma, accedere alle nuove funzioni è semplice. Basterà aggiornare l’applicazione direttamente dal PC, riavviarla ed effettuare l’accesso con il proprio login e password.

Una volta all’interno della piattaforma l’avatar dell’utente potrà raggiungere lo spazio dedicato alla presentazione dei vari percorsi didattici, sia per studenti interessati ad iscriversi che per studenti in cerca di idee per proseguire il percorso in uscita dalla scuola. Avvicinandosi ai singoli totem sarà possibile scoprire le informazioni legate ad ogni scuola, l’offerta didattica, il sito, i video esplicativi e prendere appuntamento con i referenti.

Questa area orientamento è pensata come scollegata dall’intera piattaforma e risulta accessibile anche a visitatori esterni. Andando sulla pagina web https://advepaeducational.it e dopo aver scaricato l’applicazione si accede tramite il menù principale senza bisogno di credenziali.

Queste due soluzioni sono importanti per creare le condizioni di un innovativo orientamento scolastico indirizzato alle nuove generazioni di studenti.

Come accennato nell’introduzione ci sono piattaforme che raggruppano alcune principali proposte per far comprendere ai futuri studenti in che modo le loro abilità e i loro obiettivi possono essere maggiormente valorizzati. Partendo da una panoramica delle principali piattaforme 2D e delle loro caratteristiche, è evidente che le proposte per l’orientamento più tradizionali.

1. Eduscopio

◦ Confronta le scuole sulla base dei risultati universitari e lavorativi dei diplomati.

2. AlmaDiploma

◦ Offre questionari di autovalutazione e un database di scuole e università.

3. S.O.S. Studenti

◦ Delinea consigli su scelte scolastiche, esami di stato, e informazioni su corsi di laurea.

4. Campus Orienta Digital

◦ Prevede l’accesso a webinar, incontri con università e aziende, informazioni su percorsi di studio e lavoro.

Queste piattaforme offrono varie funzioni, che fanno parte anche degli elementi inseriti anche nelle piattaforme che prevedono di ricreare una ambientazione 3D. Test di Autovalutazione, Test psico-attitudinali, test di orientamento universitario.

Orientamento Scolastico Online 2.0

Le caratteristiche dell’orientamento didattico online sono dunque evidenti. Ma c’è chi, come Advepa, sta lavorando per renderlo un vero e propio “viaggio immersivo” in grado di rivoluzionare l’orientamento.

Advepa Educational, piattaforma nata per riprodurre tutte le funzionalità di una scuola in 3D interattiva, ha creato una vera e propria "Fiera dell’Orientamento” in cui ogni utente può entrare con un avatar, parlare e confrontarsi con gli altri utenti e conoscere da vicino l’offerta didattica parlando con avatar hostess e visionando materiale informativo.

Anche il Ministero dell’Istruzione e del Merito sta lavorando ad una soluzione immersiva per gli ITS, Istituti Tecnici post diploma che negli ultimi anni hanno raccolto molte iscrizioni, grazie anche alla loro capacità di inserire velocemente gli studenti e le studentesse nel mondo del lavoro. Un’anteprima della piattaforma ITS Academy è stata presentata anche alla Fiera Didacta di Firenze a marzo 2024.

Le opportunità dell’orientamento online

• Accessibilità: Gli studenti possono accedere alle informazioni da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento.

• Personalizzazione: Test e strumenti di autovalutazione possono fornire percorsi di orientamento su misura.

• Interazione: Le piattaforme offrono modi innovativi per interagire con tutor, istituti scolastici e aziende.

• Aggiornamento Continuo: Le informazioni possono essere aggiornate rapidamente, mantenendo gli studenti informati sulle ultime novità e opportunità.

L'orientamento scolastico online rappresenta quindi un supporto prezioso per gli studenti, permettendo loro di prendere decisioni consapevoli e ben informate riguardo al loro futuro educativo e professionale. Utilizzare queste piattaforme può facilitare la scelta del percorso più adatto alle proprie inclinazioni e aspirazioni, al tempo stesso offre un’interfaccia divertente per confrontarsi con altri studenti. Infine abbinare eventi in presenza nelle scuole con piattaforme online, offre agli Istituti molti dati sulle richieste degli studenti, permettendo di migliorare l’offerta didattica stessa.

Advepa Educational come caso studio nelle interviste di TG7 e Voice Book Radio

Il mondo della didattica cambia rapidamente e si sta dirigendo verso un'apprendimento più immersivo ed interattivo. Il punto di vista di Advepa, con la sua esperienza maturata grazie alla piattaforma Advepa Educational lanciata nel 2023, è un riferimento per comprendere l’evoluzione dei modelli di apprendimento nel sistema scolastico.

In occasione della fiera Didacta Italia - Firenze 2024, il COO di Advepa, Rossano Tiezzi, è stato intervistato da Italia 7 TG. “La nostra piattaforma funziona come un contenitore per varie tecnologie di apprendimento“ - ha spiegato ai microfoni del tg toscano.

Guarda l’intervista a Rossano Tiezzi >>

Avatar tutor con A.I. che rispondono alle domande degli studenti su varie materie, laboratori con oggetti 3D per comprendere la fisica e la scienza in generale, aree di orientamento immersivo, spazi dove creare eventi in live streaming e allestimenti di mostre virtuali con i progetti dei ragazzi. Queste sono solo alcune delle funzioni che Advepa Educational offre agli studenti e ai docenti.

Tra le varie esperienze innovative a contatto con la scuola c’è anche quella con Voice Book Radio, una web radio nata dall’esperienza di un professionista del mondo radiofonico, Giulio Ceccanei, che ha scelto di trasmettere la propria passione ai giovani.

Immagine dell'intervista di Ilaria Vanni, Advepa, a Voice Book Radio

Voice Book Radio nasce come un progetto legato al Liceo Kennedy di Roma e si è a poco a poco diffuso in tutta Italia, raggiungendo centinaia di istituti scolastici, per formare soprattutto gli studenti delle scuole superiori di secondo grado. Da un lato i ragazzi imparano una professione e dall’altro negli anni di studio sui libri coniugano un’esperienza di vita che sarà un bagaglio per il loro futuro.

Proprio ai microfoni di Voice Book Radio si è parlato di realtà immersiva legata alla didattica e ai suoi punti di forza. Voice Book Radio ha intervistato Ilaria Vanni, Press Office di Advepa, che ha parlato dell’importanza dell’immediatezza nell’esperienza conoscitiva. La riproduzione 3D di un esperimento o di un fatto storico, permette agli studenti di immedesimarsi con ciò che studiano e fissarlo nella loro mente, espandendo anche le loro capacità cognitive.

Anche la professoressa Alessandra Larizza, dirigente scolastica del Liceo Vittorino da Feltre di Taranto, è stata intervistata da Voice Book Radio a cui ha raccontato l’approccio degli insegnati verso l’uso delle nuove tecnologie legate al 3D dopo aver scelto di usare gli ambienti educativi di Advepa Educational.

Un Open Day nel mondo virtuale

Il corso per Fashion Designer SWISS-ITM propone la sua offerta didattica in un evento immersivo

Il settore dell'istruzione si sta evolvendo rapidamente e molte istituzioni di tutto il mondo che si orientano verso metodi innovativi di comunicazione, insegnamento e coinvolgimento.

In questo caso, analizzeremo come una scuola di design della Svizzera francese abbia adottato un approccio rivoluzionario per un evento di presentazione dell’offerta formativa, sfruttando il mondo virtuale per colmare i divari di comunicazione tra generazioni e distanze fisiche.

La sfida di innovare gli Open Day

Tradizionalmente, le scuole organizzano le giornate di Open Day come un'opportunità rivolta ai potenziali studenti per sperimentare un assaggio della vita del campus, confrontarsi con i docenti e immaginare il loro futuro accademico.

Grazie agli attuali strumenti di comunicazione, spesso le proposte didattiche possono avere un carattere globale. Tenendo conto delle diverse competenze tecnologiche dei partecipanti, la sfida consiste nel creare un evento che rimanga inclusivo, coinvolgente e informativo per tutti i partecipanti, specialmente quelli geograficamente lontani e con diversi gradi di alfabetizzazione tecnologica.

Immagine dell'Open Day di SWISS ITM nel metaverso Advepa

Il mondo virtuale come porta per un coinvolgimento senza tempo

Le menti innovative di questa scuola di design hanno capito che i metodi tradizionali non erano più in grado di affascinare e trasmettere la natura all'avanguardia dei loro programmi e della loro filosofia. Immergendo i potenziali studenti nello spazio virtuale, sono stati in grado di superare le barriere del tempo e dello spazio, offrendo una piattaforma interattiva che è rimasta coinvolgente e accessibile, indipendentemente dal luogo o dal target.

Un’area eventi 3D ha accolto decine di partecipanti che, sotto forma di avatar, hanno interagito con gli altri partecipanti e gli organizzatori.

Piattaforme interattive per un coinvolgimento senza precedenti

Il mondo virtuale non è solo una nuova tendenza, è uno spazio di trasformazione che consente ai partecipanti di interagire in una dimensione completamente nuova. Attraverso una combinazione di spazi virtuali, interazioni dal vivo e contenuti on-demand, la scuola ha creato un ambiente in cui gli ospiti potevano esplorare, interagire con docenti e altri interessati al corso e immergersi veramente nella cultura della scuola.

Studenti esperti di tecnologia alla guida del progetto

Il successo di questa iniziativa è stato amplificato da un pubblico curioso e attento alla tecnologia. Per questi nativi digitali, il mondo virtuale non era una novità, ma un'estensione naturale in linea con le loro conoscenze e la loro creatività legata anche alla stessa natura del design.

Il loro punto di vista ha premiato l'approccio della scuola, ma ha anche aperto la strada a un'adozione dinamica e semplice del mondo virtuale per la divulgazione didattica.

Un nuovo livello di creatività e coinvolgimento

L'evento dell'Open Day non è stato una semplice replica dello spazio fisico all'interno di un ambiente digitale 3D. L’idea era rappresentare un nuovo livello di creatività, in cui ogni aspetto della presentazione del corso è stato accuratamente realizzato per aumentare il coinvolgimento: testimonianze, immagini delle attività e degli spazi del campus.

Gli ospiti potevano partecipare a sfide di progettazione, passeggiare virtualmente negli spazi di studio e avere conversazioni in tempo reale con il personale docente, creando connessioni memorabili e personali.

Immagine dell'Open Day di SWISS ITM nel metaverso Advepa

Riproposizione per un successo a lungo termine

Uno dei punti di forza nascosti dell'approccio mondo virtuale è stato il suo potenziale di riutilizzo. Ogni contenuto, dalle presentazioni video alla chat con le domande e risposte dal vivo, può essere archiviata e sfruttata per eventi futuri, materiali di marketing e persino per il reclutamento degli studenti. La scuola può così creare una “libreria” di contenuti per promuovere.

Conclusioni: il mondo virtuale come continuum educativo

Questo caso di studio illustra il potenziale di un mondo virtuale, non solo come mezzo per eventi temporanei, ma anche come strumento di comunicazione per la didattica. Fondendo l'innovazione tecnologica con le finalità educative, questa scuola di design ha creato un precedente per le istituzioni che cercano di rimodellare il modo in cui comunicano, si connettono e coltivano le loro comunità di studenti.

Per le scuole di design e le istituzioni accademiche alle prese con le sfide della comunicazione moderna, il mondo virtuale rappresenta un'opportunità non solo per tenere il passo con i tempi, ma anche per diffondere contenuti interattivi e d'impatto. Uno spazio virtuale può essere un mezzo in cui il linguaggio del design e gli strumenti della tecnologia convergono per creare un'esperienza coinvolgente, tanto educativa quanto piacevole.

In un'era in cui l'adattabilità e l'innovazione definiscono il successo, la scelta di questa scuola di design di utilizzare il mondo virtuale non è solo un successo nel marketing degli eventi, ma anche un modello per le nuove sfide educative. La domanda che si pongono gli educatori, i marketer e gli appassionati di tecnologia non è più se devono avventurarsi nel mondo virtuale, ma come possono farlo in modo da raggiungere i loro obiettivi con creatività e pertinenza.

Che siate stilisti alla ricerca della prossima tendenza, appassionati di tecnologia che sognano possibilità virtuali o influencer che desiderano essere sempre all'avanguardia, uno spazio virtuale offre una grande quantità di opportunità. Questo evento nel mondo virtuale serve come ispirazione per creare esperienze che possano testimoniare le infinite frontiere che l'istruzione e la comunicazione sono in grado di esplorare.

Lo spazio virtuale di Advepa dedicato alla scuola nel servizio del TG 3 Rai Toscana

Il Tg Rai 3 della Toscana ha dedicato un servizio di approfondimento sugli ambienti didattici 3D ideati da Advepa e presentati nel corso della Fiera Didacta Firenze 2023.

Nel servizio, tra le altre anche le interviste al vicepresidente del Senato Gian Marco Centinai ed al direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale, Roberto Curtolo, che ha collaborato con Advepa nell’impostazione dei contenuti della scuola 3D.

“La scuola fisica deve dialogare con quella virtuale e viceversa, se vogliamo veramente che la didattica sia potenziata”, questa la sintesi della dichiarazione del dott. Curtolo.

Immagine di un'aula per bambini nella scuola del metaverso educational Advepa

All’interno della Fiera Didacta, Advepa ha avuto occasione di conoscere studenti, docenti e dirigenti che si stanno formando sul senso dell’utilizzo della realtà aumentata e della realtà virtuale per l’insegnamento.

Proprio la collaborazione tra gli insegnanti di una disciplina e i tecnici di modellazione 3D può dare luogo a nuovi percorsi didattici in grado di unire la conoscenza delle materie di studio con una modalità di apprendimento più accattivante e divertente.

Nella scuola 3D di Advepa si passeggia nelle aule con il proprio avatar, si possono incontrare i compagni di classe per confrontarsi, fare attività di gruppo o assistere alle lezioni. Per le famiglie sarà possibile prendere informazioni o appuntamenti nella segreteria. E soprattutto sarà possibile usare l’ambiente 3D ai fini dell’orientamento.

Nel servizio a cura di Maria Alessandra Parrini, il punto di vista delle istituzioni e dei professionisti competenti sull’uso della realtà immersiva e del metaverso nella scuola.

La Gazzetta dello Sport parla de “ilBarbaverso”

Continua a suscitare interesse il nuovo format concepito da Advepa e Davide Moscardelli

È della Gazzetta dello Sport un articolo in cui si parla de “ilBarbaverso”, uno spazio virtuale, un Metaverso, dove il popolare attaccante del Chievo e del Bologna, ci accoglie con il suo Avatar per parlare di calcio e non solo, accompagnato dalla giornalista e co-conduttrice Ilaria Vanni.

La testata giornalistica online pone l'attenzione sul lato innovativo del programma, uno studio interamente virtuale, realizzato in 3D, dove gli spettatori possono accedere con un avatar che muovendosi liberamente, può scegliere dove andare a sedersi ed interagire con gli oggetti virtuali presenti.

Nelle puntate che si svolgono ogni lunedì alle 18:00, sono numerosi gli ospiti che di volta in volta saranno presenti, dagli amici di Davide, ai personaggi dello spettacolo, ai giornalisti, per parlare insieme e commentare i più importanti accadimenti sportivi.

Per accedere a ilBarbaverso è sufficiente scaricare l’applicazione per iOS o Android, dall’apposito store, scegliendo e personalizzando poi il proprio avatar, il tutto in maniera semplice ed immediata.

Immagine degli studi virtuali de ilBarbaverso

Per Davide il calcio giocato è il massimo del divertimento ma anche poterlo commentare dal suo Metaverso, attraverso un avatar che è la sua copia fedelissima, è un'esperienza unica!

Oltre al calcio ci sarà spazio per parlare delle passioni sia dell'attaccante che degli amici presenti, non mancheranno gli aneddoti sulla carriera sportiva dell'attaccante, episodi che solo in pochi conosco e curiosità divertenti!

Grazie alla tecnologia ed alla esperienza di Advepa è stato possibile realizzare un nuovo format, un nuovo modo di essere presenti e di partecipare ad un programma sportivo, un'esperienza immersiva ed interattiva: ilBarbaverso!

Non perderti neanche una puntata, ogni lunedì alle 18:00 entra ne ilBarbaverso!

Scarica l'applicazione per Android oppure per iPhone e tienila sempre a portata di tap, ogni momento sarà buono per collegarti e riguardare anche le puntate già trasmesse.

Sky Tg24 ospita i Metaversi di Advepa

La rubrica Now di Sky Tg24 ha dedicato un importante approfondimento ai metaversi di Advepa.

Grazie all’attenzione del coordinatore della rubrica tecnologica di SkyTg24, Daniele Semeraro e alla giornalista Beatrice Barbato abbiamo avuto modo di raccontare quali sono le linee guida che da sempre contraddistinguono i nostri metaversi.

Sky Tg24 racconta la bellezza dei Metaversi Advepa

Grazie all'intervista al nostro direttore commerciale Rossano Tiezzi ed alla nostra account manager Giulia Polvani, spieghiamo qual'è la nostra mission etica e sociale: "rendere il metaverso attrattivo per le imprese, realizzando spazi che migliorino la qualità del tempo che trascorriamo lavorando".

Rossano Tiezzi ha spiegato a Beatrice Barbato come sia il criterio estetico, la bellezza, a guidare le scelte aziendali ogni volta che creiamo un metaverso ritagliato sulle esigenze del cliente.

Per quanto il metaverso derivi dalla realtà immersiva “ammiccante” al gaminig, Advepa ha da sempre condiviso l’obiettivo di rendere gli ambienti virtuali luminosi, armoniosi e confortevoli.

Muovendoci con i nostri avatar siamo padroni di una realtà alternativa; i nostri sensi e il nostro bisogno di bellezza e creatività viene assolutamente appagato.

Giulia Polvani ha messo l’accento sul metodo del nostro team di lavoro. Prendere decisioni corali che tengano conto delle professionalità di ognuno e al tempo stesso permettano a tutti di collaborare alla migliore versione del prodotto finale. I nostri metaversi, superati i test del team, devono essere sempre user friendly e intuitivi.

Nell’intervista su Sky Tg24 dedicata ai metaversi di Advepa è emerso anche un altro aspetto. Il nostro costante bisogno di sfide per la realizzazione di edifici e spazi che sempre di più possano mettere in contatto il reale con il virtuale.

Tutto ruota sempre attorno al concetto che il metaverso, così come ogni altra tecnologia creata dall’uomo, rappresenti un’opportunità di crescita e non la distruzione dei precedenti modi di interazione.

Questo è il messaggio che abbiamo voluto lanciare ai circa 60 000 spettatori che in media ogni giorno seguono Sky Tg24. Un messaggio di apertura al metaverso di cui tutti sentono parlare ogni giorno e su cui dobbiamo imparare ad alfabetizzarci per non rimanere tagliati fuori da questa imminente rivoluzione.

Innovation Hero a Vinophila: "È innovativa la collaborazione Advepa e Labhornet"

Innovation Hero, il magazine di chi crea innovazione, ha intervistato Lorenzo Biscontin, fondatore di Labhornet, start-up che grazie alla tecnologia di Advepa, ha dato vita al Metaverso di Vinophila. Nel suo intervento Biscontin ha parlato di come il Metaverso del vino e bevande alcoliche può espandersi grazie all’innovazione tecnologica messa a disposizione della nostra azienda. Di seguito un estratto dell’Intervista. 

Advepa e Labhornet insieme per Vinophila: il progetto che esalta la passione per il vino

“Una piattaforma come Vinophila stimola un dialogo con i consumatori. Immediatezza, inclusività e facilità della user experience sono alla base del nostro Metaverso. 

In questo senso è fondamentale la leggerezza della piattaforma che abbiamo sviluppato con Advepa 3D for Business. La navigazione all’interno del Metaverso è sempre fluida e veloce, senza blocchi o tempi di attesa per caricare il contenuto desiderato.

Sempre nella logica di volerci rivolgere a un pubblico ampio, Vinophila si visita direttamente con lo schermo del computer o dello smartphone, senza utilizzo del visore. L’accesso è gratuito per i visitatori".

Per leggere l’intervista completa: Vinophila, il mondo del vino e le cantine in modalità metaverso