L’Intelligenza Artificiale nell’editoria scolastica: efficienza, analisi e personalizzazione

'Intellillenza Artificiale: un'opportunità per il promotore, l'editoria e la cultura', è questo il titolo del panel ospitato all'interno dell'edizione 2025 del Salone del Libro di Torino con VIncenzo Calò, Roberto De Valle, Antonello Giannelli, Paolo Ongaro e Giacomo Pierantozzi.

Intelligenza Artificiale e sua adozione nel Settore Editoriale

Durante un panel tematico ospitato dal Salone del Libro di Torino, è stato analizzato il crescente impatto dell’intelligenza artificiale nel settore editoriale, con particolare attenzione al comparto scolastico. Dalla produzione di contenuti alla promozione editoriale, l’AI si sta rivelando uno strumento cruciale per migliorare efficienza, precisione e capacità di analisi.

Secondo i dati presentati:

Come cambia il lavoro del promotore scolastico

L’AI non sostituisce le relazioni umane ma le rafforza. Il promotore scolastico resta una figura chiave nel collegare editori, docenti e punti vendita. Tuttavia, l’intelligenza artificiale è ora uno strumento in grado di:

Il cuore del lavoro resta però umano: creare empatia con il docente, ascoltare il contesto locale e suggerire contenuti in linea con i valori della comunità scolastica.

I vantaggi operativi: qualità, analisi e comparazione

Tra le applicazioni più rilevanti dell’AI nei processi editoriali:

Nel lavoro scolastico, l’AI supporta l’organizzazione dell’agenda, la pianificazione di visite e l’elaborazione di report mirati, focalizzando l’azione su scuole e territori più promettenti.

Calcio e inclusione, dal Salone del Libro un messaggio forte: lo sport è per tutti

Nel cuore del Salone del Libro di Torino, all’interno dello stand della Città, si è svolto il panel “Calcio e inclusione. Storie di passione”, un appuntamento capace di trasformare la riflessione sullo sport in una finestra aperta sull’inclusività sociale.

Protagonisti dell’incontro, due tra le realtà più all’avanguardia nel rapporto tra disabilità e sport: Juventus ONE e Insuperabili, progetti distinti ma uniti da una visione comune in cui il calcio diventa strumento di dignità, crescita e partecipazione.

Giorgio Chiellini: "Juventus One non fa segnare gol, ma lascia il segno"

Giorgio Chiellini, ex capitano bianconero e oggi dirigente Juventus, ha ripercorso la genesi degli Insuperabili, di cui è stato sostenitore fin dalle origini:

«Entro negli Insuperabili all’inizio, quando avevano bisogno di una mano economica. Cominciata così con una scuola calcio semplice, ora sono 20 academy in giro per l’Italia, progetti anche all’estero».

Un percorso che lo ha portato a sostenere anche Juventus ONE, il progetto paralimpico ufficiale della Juventus:

«Juventus One non farà segnare gol domenica, ma dà tanto di più nel contesto anche della città di Torino».

Le sue parole sono state un potente promemoria su quanto il calcio, al di là del risultato sportivo, possa avere un impatto sociale e culturale profondo.

Juventus ONE: abolire pietismo e abilismo

Marco Tealdo, dirigente del progetto Juventus ONE, ha spiegato come il vero obiettivo sia creare un ambiente in cui i ragazzi vengano trattati come atleti veri e propri, con regole, ambizioni e allenamenti regolari:

«Abbiamo preso le distanze dal calcio-terapia, Juventus One è voler essere atleti e avere l’ambizione di vincere».

Attualmente, il progetto coinvolge 120 ragazzi in 7 squadre, con il supporto di 39 figure professionali. La filosofia alla base è chiara:

«Juventus ONE è abolito ogni forma di pietismo e abilismo. Non sono persone sfortunate, ma veri e propri atleti. Un posto dove la dignità è al primo posto».

Il sogno degli Insuperabili: una Coverciano del calcio paralimpico

Davide Leonardi, fondatore degli Insuperabili, ha ribadito l’ambizione del progetto:

«Creare la nostra casa, la Coverciano del calcio paralimpico»,
un centro dedicato interamente ad allenamento, formazione e inclusione sportiva a Torino, consolidando la città come laboratorio nazionale d’eccellenza per lo sport accessibile.

L’innovazione tecnologica a supporto dell’inclusività nello sport

Oltre all’impegno umano e organizzativo, un ruolo chiave nel promuovere l’inclusività nello sport è giocato dalla tecnologia.

Piattaforme immersive possono abbattere barriere fisiche e sociali, permettendo a persone con disabilità di vivere esperienze calcistiche simulate, allenarsi in ambienti digitali e sentirsi parte di una squadra, anche a distanza.

L’intelligenza artificiale, invece, può adattare i percorsi sportivi ai bisogni individuali degli atleti, suggerendo esercizi personalizzati, monitorando in tempo reale le performance e intervenendo con feedback puntuali per migliorare le capacità motorie e cognitive.

In un futuro sempre più connesso, l’inclusione passa anche dal digitale, e il calcio può diventare il linguaggio universale per costruire una società più equa e accessibile.

Vinophila a Vinitaly protagonista su Rai Radio Uno: mondo virtuale e AI al servizio del mercato vitivinicolo

Il mondo del vino e delle bevande alcoliche, insieme a tutto ciò che ruota attorno ad esso, si riunisce ogni anno a Verona in occasione di Vinitaly, e come ogni anno, da quando è nata, anche Vinophila, la piattaforma virtuale dedicata proprio agli alcolici ed in particolare al vino, si è raccontata nei giorni della kermesse veronese.  Prima di tutto ai microfoni di Rai Radio Uno e poi a tu per tu, con alcuni produttori che investono sulla promozione digitale per i proprio vini.

L’intervista a Rai Radio Uno

Rossano Tiezzi, come direttore di Advepa, azienda che ha creato la tecnologia 3D di Vinophila, è stato intervistato nella trasmissione radiofonica Sportello Italia di Rai Radio Uno, condotta dai giornalisti Americo Mancini e Paola Nania.

Per l’occasione di Vinitaly la fiera virtuale Vinophila ha ospitato nei suoi spazi il podcast di Sportello Italia, ogni utente ha potuto così visitare con il proprio avatar l’area eventi dell’expo ascoltando gli approfondimenti giornalistici a cura di Rai Radio Uno.

Ascolta ora l'intervista >>

“La realtà immersiva deve diventare l’evoluzione naturale del web 2D, ha spiegato Rossano Tiezzi parlando del ruolo di uno strumento come quello della fiera virtuale Vinophila. Le PMI possono sfruttare queste tecnologie virali per fare business, per farsi notare, per farsi vedere digitali ed intercettare così mercati che con i tradizionali siti internet ormai non si raggiungono più”.

Nell’intervista a Rai Radio Uno, il COO di Advepa ha parlato anche di cosa è oggi la realtà immersiva e come è cambiato l’approccio alle piattaforme 3D con il boom dellintelligenza artificiale.

Vinitaly è stata inoltre l’occasione per presentare la veste grafica rinnovata di Vinophila, con una maggiore qualità dal punto di vista del lighting ed una più ampia possibilità di customizzazione degli avatar.

Immagine dell'area eventi all'interno di Vinophila

Le novità però non si fermano al solo look&feel perché la fiera virtuale sta crescendo e per questo punta all’uso dell’intelligenza artificiale per rispondere a domande specifiche su abbinamenti cibo-vino o consigli d’acquisto e sta per lanciare un grande progetto legato alla creazione di Digital Twin interamente interattivi di cantine reali.

Un focus sulla situazione economica del mercato del vino

Lorenzo Biscontin, CEO di Vinophila, ha coordinato nel corso della fiera un’inchiesta, già partita da Pro Wein, con due domande da rivolgere ai produttori e che ha coinvolto manager vitivinicoli leader del mercato italiano e straniero.

L’inchiesta ha riguardato principalmente due domande: qual è la maggiore minaccia oggi per il settore del vino? Qual è la più grande opportunità?

Dalle interviste emerge una condivisione riguardo alle due principali minacce che deve affrontare il settore: il cambiamento climatico ed il calo dei consumi.

Fa riflettere come per tutti gli operatori dei paesi del "Nuovo Mondo" ci sia una maggiore preoccupazione verso il cambiamento climatico, mentre per quelli europei pesi di più il calo dei consumi.

Vino e A.I. quali prospettive?

Il mondo del vino e l'intelligenza artificiale sono due ambiti apparentemente diversi ma che in realtà possono trovare punti di contatto interessanti, vediamone alcuni:

Alla luce di tutte queste possibilità, l'intelligenza artificiale oggi può essere un prezioso strumento per migliorare l'efficienza, la qualità e l'esperienza complessiva nel mondo del vino, sia dal punto di vista della produzione che della commercializzazione.

Presentati i laboratori didattici immersivi

La didattica nei laboratori guarda al futuro

Quando l'unione fa la forza

Immagine di un laboratorio didattico immersivo

Dalla collaborazione tra Advepa e Cometa spa, nascono i nuovi laboratori didattici immersivi, naturale evoluzione dell’ambiente virtuale Advepa Educational, pensato per la didattica moderna.

Queste le parole di Rossano Tiezzi, COO di Advepa, come riportate dal notiziario ANSA:

“Siamo felici di avviare questo nuovo percorso collaborativo che rende ancora più completa la proposta di Advepa Educational.

La socialità tra docenti e studenti nel metaverso era il primo step che abbiamo esplorato lanciando questo progetto.

Adesso, insieme a Cometa Spa, siamo pronti a co-progettare nuovi modelli di apprendimento che coniugano il 3D e contenuti di qualità perché crediamo nella possibilità della realtà immersa di ampliare le competenze degli studenti e di tutta la società”.

Advepa Educational, i laboratori didattici immersivi

Immagine di un laboratorio didattico immersivo virtuale

Presentato lo scorso anno a Didacta Italia, Advepa Educational è uno spazio virtuale 3D sviluppato per una didattica innovativa, rivolta alla collaborazione ed alla inclusione. Oggi si arricchisce di nuovi spazi: i laboratori didattici immersivi.

La nuova proposta di Advepa si inserisce perfettamente all’interno delle linee guida ministeriali e di Indire, focalizzandosi sulle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale e dai modelli innovativi della didattica.

L’apporto di Cometa Spa è fondamentale per promuovere il progetto, grazie ad un know-how raccolto negli anni di rapporti diretti con le scuole italiane e le loro necessità quotidiane per migliorare gli strumenti di apprendimento.

Grazie a questa partnership i contenuti per la formazione diventano immersivi e accessibili da computer e da smartphone per tutti gli studenti.

Didacta 2024 - 7a edizione

Immagine di un laboratorio didattico immersivo virtuale

La settima edizione di Didacta Italia si è svolta a Firenze nella Fortezza da Basso dal 20 al 22 marzo, Advepa e Cometa spa ero presenti allo stand J-40 ed hanno dato la possibilità di provare il software Advepa Educational, visitandolo da browser o da un visore VR.

I presenti hanno avuto l’opportunità di entrare negli spazi virtuali 3D della scuola Advepa Educational e fare esperienze di laboratorio, come quello che mostra il funzionamento di un pannello fotovoltaico o gli altri focalizzati su materie tecniche e scientifiche.

L’idea di base è arricchire il reale per mettere gli studenti alla prova in modo leggero, divertente e coinvolgente.

I laboratori interattivi saranno costruiti con oggetti e ambientazioni virtuali, coniugando i contenuti dei libri di testo all’esperienza decennale di Advepa nella modellazione 3D.

Il Fashion Technologies Institute nel metaverso Advepa

Il nuovo corso di Fashion Designer sarà presentato con un evento nel metaverso

L’istituto Technologies de la Mode, con sede a Sierre, nel Vallese, si prepara ad aprire un nuovo capitolo nel campo della moda e del tessile con la presentazione del primo corso in francese per Fashion Designer.

Il corso sarà presentato anche nel metaverso, dal momento che tra le sue caratteristiche c’è la volontà di affacciarsi nel mondo digitale e creare sinergie innovative.

L’arena virtuale realizzata da Advepa sarà la location in cui avverrà la prima presentazione ufficiale di questo corso di studi pensato per chi lavora già nel mondo della moda ma desidera fare un salto professionale.

Il corso prepara gli aspiranti stilisti per una carriera di successo nel settore della moda. Le iscrizioni sono aperte fino al 15 maggio 2024 e l'inizio delle lezioni è previsto per il 23 agosto 2024.

Gli eventi

L'evento inaugurale si terrà martedì 12 marzo dalle ore 10:30 alle ore 11:15. L’accesso al metaverso sarà alla portata di un click nel sito ufficiale del corso ITM Fashion Designer https://itm-vs.ch/ e direttamente dall’area eventi (https://dev.advepa.com/area-eventi-advepa/advepa-eventi/online/).

A seguire, mercoledì 27 marzo 2024, alle 17:00 presso la sede dell'ITM in Avenue du Général Guisan 8 a Sierre, si terrà un Open Day in presenza in cui sono invitati tutti coloro che desiderano visitare la sede, incontrare i docenti e sapere come registrarsi. L'evento sarà aperto anche ai giornalisti e a chiunque sia interessato.

I temi del corso

Il corso avrà una durata totale di 2 anni e affronterà vari temi: dalle basi del fashion design, alle tecnologie dell'informazione, il marketing e le risorse umane. Inoltre, il corso è orientato alla progettazione di modelli sperimentali e alle problematiche finanziarie ad essa associate.

Il modello è quello di una formazione continua, con esperienze nel modo del lavoro e offrirà ai laureati un ampio ventaglio di opportunità professionali.

Le dichiarazioni

Secondo Françoise Vianin, presidente dell'Associazione Ecole de Couture du Valais:

“Il corso preparatorio Fashion Designer fornirà agli studenti le competenze di specializzazione necessarie per eccellere nella creazione di collezioni di moda di successo, in particolare nella progettazione di collezioni adattate al mercato, consentendo ai laureati di lavorare anche nel settore dell'abbigliamento, nel commercio, in una redazione di moda o in un ufficio tendenze.

Al termine del percorso di preparazione, gli studenti conseguiranno il titolo di Fashion Designer Swiss ITM e saranno preparati all'iscrizione all'Esame Professionale Superiore per ottenere il titolo di Fashion Designer con Diploma Federale”.

L’ITM beneficia si appoggerà all’Ecole de Couture du Valais a Sierre, come spiega la direttrice Gabriela Schnyder:

“L’ECV forma da più di 15 anni giovani apprendisti verso la professione di stilista/stilista di abbigliamento, quindi, attraverso dall'evoluzione naturale nasce la creazione di un corso di specializzazione settoriale. Noi di ITM crediamo nell'importanza di una comunità solidale.

Tutti i nostri docenti e studenti hanno accesso alla nostra vasta attrezzatura industriale e tecnica. Questo fattore unito alla nostra esperienza professionale di oltre 30 anni ne fanno un evidente valore di distinzione.”

La coordinatrice del corso, Ephanie Sacramento spiega:

“Questo corso è sicuramente un buon investimento per il futuro professionale di chi lavora nell’ambito della moda.

Le industrie della moda sono strettamente legate agli sviluppi tecnologici, alle Arti e agli sviluppi del sistema culturale in generale, per questo abbiamo scelto di lanciare il nostro corso di Fashion Designer attraverso un evento nel metaverso.

Le industrie culturali e le loro economie rappresentano un modello e sono il futuro”.

ated4Special in the Metaverse

Il 02 aprile avrà luogo presso il Campus Universitario USI/SUPSI l’evento ‘ated4special’. L’iniziativa ha l’obiettivo di offrire a educatori, insegnanti, psicologi, psicoterapeuti e genitori esempi pratici e soluzioni concrete per sostenere le persone affette da autismo nei loro processi di apprendimento e comunicazione.  Tra i sostenitori dell'iniziativa c'è anche Advepa.

I temi di ated4Special

L’autismo è un grave disturbo del neurosviluppo, che, nei soggetti che ne sono portatori, pregiudica le capacità di interazione e comunicazione sociale, induce comportamenti ripetitivi e limita drasticamente il campo degli interessi.​

L’autismo rientra nella classificazione dei “disturbi pervasivi dello sviluppo”; non è classificato come una malattia, ma è una sindrome ​

Nel corso dell’incontro si terranno alcuni workshop sia con professionisti di livello internazionale sia con figure di riferimento, per individuare metodi e approcci innovativi nell’affiancare le famiglie quando si acclara una diagnosi di un’ipotesi di disturbo dello spettro autistico ritardo cognitivo.

ated4Special in the Metaverse, una novità assoluta in Europa

Si tratta di rendere accessibile una piattaforma virtuale sicura che insegni abilità sociali, comportamentali, comunicative e di vita per le persone con disturbo dello spettro autistico (DSA) e altre condizioni neuro diverse. 

L’obiettivo è realizzare programmi per aiutare le persone a comprendere meglio le interazioni sociali, permettendo loro di interagire socialmente con gli altri. 

È un modello basato sulle Social Skills Training (SST). Si tratta di un’ampia gamma di interventi utilizzati per aiutare un individuo a comprendere e migliorare le abilità sociali, ma proiettate nel metaverso con un avatar con cui il ragazzo o ragazza si può identificare. 

Digital Parent training con realtà virtuale 

Un progetto destinato ai genitori che tramite la realtà virtuale aiuta a far acquisire consapevolezza sull’autismo. Si viene a creare un percorso di consapevolezza e della famiglia circa le difficoltà del bambino con disturbi del neurosviluppo. 

Attraverso simulazioni con visori di realtà virtuale i genitori o cargiver sono immersi in situazioni e ambienti sovra stimolanti per i propri bambini autistici. I genitori, grazie all’esperienza e al supporto dello psicologo, acquisiranno consapevolezza sull’autismo.

Inizieranno a codificare gli stimoli che provengono dall’ambiente e i rumori e le sollecitazioni che stressano maggiormente bambini e adolescenti con disturbi del neurosviluppo. 

I partner di ated4special

Hanno abbracciato con entusiasmo l’iniziativa e sostengono il progetto ated4special come donatori principali: CBA Computer Broker AG, Formati Academy, ART Computer. Sono sponsor sostenitori: Fieni Danilo e figlio SA, TXT Macsol, Swiss Technology, Giacomo Knechtli, Banca Raifffeisen, ALT GR, ADVEPA, Migros Percentoculturale, TIO/20Minuti. 

La raccolta fondi per ated4special

È possibile attivare e sostenere finanziariamente tutti i progetti legati a ated4special è necessario sviluppare una campagna di raccolta fondi e donazioni, sia sul sito www.ated.ch o www.solidarietadigitaleated.ch .

Advepa e TT Tecnosistemi presenti alla Fiera Didacta di Firenze

Advepa e TT Tecnosistemi SB hanno presentato, nelle sale della Fiera Didacta Italia, la nuova frontiera dell’uso della realtà immersiva applicata alla didattica nelle scuole, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale della Toscana, che propone una nuova ricerca educativa per accompagnare le scuole nelle sfide del futuro. 

“Advepa Educational”, i laboratori immersivi per la didattica

Da tempo si parla di metaverso nel mondo scolastico. La rivoluzione passa però dalla capacità di usufruire dei sistemi 3D interattivi semplicemente attraverso un browser accedendo comodamente da pc, oppure da smartphone e tablet tramite App.

Con questa modalità sarà possibile mettere in connessione gli studenti di una classe senza la necessità di un visore di realtà virtuale. I nuovi laboratori presentati alla Fiera Didacta sono veri e propri luoghi di interconnessione tra mondo reale e mondi virtuali. Insomma una riproduzione sempre online degli ambienti scolastici, ritagliata sulle esigenze dei singoli istituti.

Istituto Giovanni Caselli di Siena tra i primi a entrare nel metaverso

L’Istituto Giovanni Caselli di Siena sarà la prima scuola toscana a sperimentare le aule laboratoriali ad alto contenuto immersivo create da Advepa e TT Tecnosistemi. Questi spazi 3D sono in grado di creare percorsi didattici per insegnare a costruire metaversi e formare i docenti sulle competenze digitali legate al metaverso stesso.

L’obiettivo delle aule immersive è quello di estendere la didattica fuori dalla classe, usufruendo di contenuti multimediali e con simulazioni in 3D di ciò che gli studenti stanno studiando in presenza.

In queste strutture virtuali ogni studente entrerà come avatar o come uditore e potrà imparare divertendosi, vivendo di fatto un’esperienza unica. Ogni classe potrà personalizzare il proprio laboratorio, dotandolo degli strumenti più utili all’apprendimento di una determinata materia o alla promozione delle attività che ruotano attorno ad ogni Istituto.

Parola d'ordine: inclusività

Una rivoluzione tecnologica che non trascura il lato sostenibile dell’operazione: di fatto, con la realtà immersiva, i due partner si pongono l’obiettivo di abilitare ambienti scolastici maggiormente inclusivi.

Nelle aule virtuali infatti, ogni studente, a prescindere dalla sua condizione fisica, sarà libero di muoversi e di apprendere in sicurezza, sicurezza alla quale le due aziende stanno lavorando da oltre un anno per creare aule interattive che garantiscano una totale protezione della privacy e dei dati grazie a dispositivi informatici all’avanguardia sul fronte della cybersecurity.

Rossano Tiezzi presenta "Advepa Educational"

“Siamo orgogliosi di presentare proprio al pubblico di Didacta Advepa Educational, la prima realtà immersiva disponibile per ogni scuola d’Italia - ha dichiarato Rossano Tiezzi direttore di Advepa. Grazie a strumenti digitali come questo vogliamo mettere le nostre competenze, come leader italiani nella costruzione del metaverso, per rendere l’istruzione italiana all’avanguardia e competitiva e per combattere un tema sociale a cui la nostra azienda tiene molto: l’abbandono scolastico.

I nostri metaversi - conclude Tiezzi - sono pensati per realizzare la prossimità educativa, rendere lo studio più divertente e rispondere alle esigenze di comunicazione di ogni Istituto.”

Il punto di vista di TT Tecnosistemi e USR Toscana

Riccardo Bruschi, amministratore delegato di TT Tecnosistemi afferma:

“Lo spirito visionario di TT Tecnosistemi, alimentato dalla passione per l’innovazione tecnologica, ci permette ancora una volta di confermarci leader nel settore della scuola con soluzioni di altissima qualità per la digitalizzazione della didattica.

Un nuovo punto di partenza che ci vede entusiasti di questa partnership e del cambiamento che porterà sul mercato e nel mondo dell’educazione scolastica.

Il metaverso, concetto che ormai è entrato nel linguaggio comune, può essere una risorsa interessante configurandosi anche come luogo di formazione ed apprendimento - spiega Roberto Curtolo dirigente dell’USR Toscana. I metaversi possono trovare ampia applicazione in ambito didattico ed educativo, grazie alla possibilità di aumentare l’esperienza sensoriale dei discenti. Questo incontro è pensato per esplorarne le potenzialità (simulazioni, visite virtuali, progetti collaborativi, esperimenti virtuali) e l’applicabilità nel contesto scolastico, con particolare attenzione ai bisogni educativi degli studenti”.

Advepa al Global Game Jam 2023

Quest'anno Advepa sarà presente al Global Game Jam 2023!

La Global Game Jam è un evento annuale, una competizione, che riunisce sviluppatori di giochi di tutto il mondo per creare progetti in 48 ore. Nel 2023 si svolgerà dal 30 gennaio al 5 febbraio e vedrà la partecipazione di migliaia di persone in diverse location in tutto il mondo.

«Il mondo è un libro e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina»

La Global Game Jam è un'occasione per gli sviluppatori di giochi di scoprire nuove pagine della creatività e dell'innovazione.

Competizione ed avventura

La competizione è un'avventura emozionante, un'opportunità per mettersi alla prova e superare i propri limiti. Come in un romanzo di Dickens, gli sviluppatori devono affrontare sfide e superare ostacoli per creare un gioco funzionante in soli 48 ore.

Un'opportunità per creare nuovi contatti e lavorare in team con persone di diverse culture e background. Gli sviluppatori devranno unire le forze per raggiungere un obiettivo comune.

Come in ogni grande avventura, la Global Game Jam è piena di colpi di scena e sorprese. Si deve essere pronti a tutto ed avere sempre un piano di riserva. La competizione è imprevedibile, ma anche emozionante e gratificante.

Advepa e la comunità degli sviluppatori

La presenza di Advepa al Global Game Jam mostra l'interesse della nostra azienda verso la comunità degli sviluppatori. Unisciti a noi dal 3 al 5 febbraio per questa avventura straordinaria e metti alla prova le tue abilità contro i migliori sviluppatori di giochi del mondo.

Entra nella nostra location full virtual ed unisciti a noi!

Lo sguardo alla sfida del domani con Advepa al Global Game Jam 2023

"Il mondo è un libro e la Global Game Jam è una pagina che merita di essere letta. Non perdere l'occasione di farne parte."

Fraccaro dall’Ecometaverso: "Cop27 prenda da esempio realtà come EXCO"

RICCARDO FRACCARO COP27 EXCO - Il giorno della chiusura della COP27 è andato in onda anche il terzo appuntamento del ciclo ‘L’Ecometaverso: proposte e soluzioni'. Il tema di questo evento è stato ‘Uffici e store virtuali: perché gli imprenditori di oggi dovrebbero usare la realtà immersiva’. Tra i relatori anche Riccardo Fraccaro, ex sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha suggerito di prendere a modello realtà come EXCO per migliorare la lotta al cambiamento climatico. 

L'intevento di Riccardo Fraccaro dall'Ecometaverso: "La Cop non va nella direzione giusta"

“La Cop non si preoccupa di essere a emissioni zero, ma vuole raggiungere la società a emissioni zero, cioè un corto circuito. Ora credo che il concetto di base che ho utilizzato anche nella mia attività politica, perché ci credo, è che in questo momento storico c’è un futuro molto preoccupante. Se noi lavoriamo e ci occupiamo di costruire una società a emissioni zero, una comunità globale di emissioni zero, creiamo anche dei benefici per tutti, perché non condivido minimamente la tesi per cui la transizione comporti dei danni per la società. Per me comporta dei benefici. 

Mentre ci sono delle situazioni da gestire vanno gestite. Ma se oggi noi lavoriamo per le energie alternative, per produrre energia da fonti rinnovabili, se lavoriamo per la sostenibilità, per l'efficientamento energetico, per la digitalizzazione, che non si aggiunge alla burocrazia tradizionale, cartacea, ma che toglie, creiamo posti di lavoro, ricchezza, benessere, creiamo una società più equa. Non è vero il contrario. Lavorare per la transizione, occuparsi dell'evoluzione permette di vivere meglio tutti quanti. 

“Ovvio che la fiera virtuale non eliminerà la necessità di un incontro fisico, ma lo renderà più efficiente, perché permetterà di fare incontri mirati” - Riccardo Fraccaro dall’Ecometaverso. 

L'esempio di EXCO per la Cop, le parole di Riccardo Fraccaro

E lo dimostra EXCO, questa fiera virtuale estremamente interessante. Perché voi state parlando oggi di qualcosa che succederà è che tutti dovranno fare in futuro, come è successo con i social. Tutti sono entrati nei social. Certo, ci vuole l'infrastruttura perché l'immersione in un mondo digitale prevede oggi l’Oculus e altre tecnologie. Ma pensiamo a cosa sarebbe per esempio una Cop 27, 28 e 29 che si svolgesse con questo tipo di modalità con questo tipo di tecnologia. 

Prima di tutto non sarebbe una cosa che durerebbe tutto l'anno. Qualsiasi cittadino del mondo potrebbe immagino entrare in questa Cop e andare a vedere ogni singolo paese cosa può e cosa sta facendo, che posizioni porta. Magari commentare e interagire, vedere quali interventi all'interno di quel paese si sta facendo e magari mettere anche in contatto, che ne so, cittadini o imprese? 

Perché io impresa italiana che vedo che c'è un'attività futuristica interessante la vado a vedere, mi metto in collegamento e sviluppo business. Quindi fare questo oggi significa creare valore, non togliere valore. Ovvio che la fiera virtuale non eliminerà la necessità di un incontro fisico, ma lo renderà più efficiente, perché permetterà di fare incontri mirati. 

Magari non ci vanno delegazioni di cinquanta persone, ma vanno all'incontro nel momento cruciale i cosiddetti sherpa e solo loro. Quindi si riduce drasticamente l'inquinamento, la necessità di organizzare eccetera. E c’è una preparazione non solo più lunga, ma credo anche più coinvolgente per tutti.

I problemi delle Cop secondo Fraccaro

Chi parla di cambiare le cose non le sta cambiando lui stesso, quindi qualcosa non funziona. Lo vediamo dai dati, perché ogni anno, nonostante le Cop, la temperatura dell'atmosfera aumenta. Quindi noi dovremmo definire degli obiettivi e vedere se si sono raggiunti, perché ancora non stiamo andando nella direzione giusta. 

L'unica cosa positiva che mi sembra di aver raccolto da questa Cop è il cambiamento del Brasile di posizione nel contesto internazionale, che è una realtà globale importantissima, che ha invitato a fare la Coop in Brasile per parlare di Amazzonia”.

“Prossima Coop, facciamola virtuale e apriamola al mondo intero” - Riccardo Fraccaro.